LO SVILUPPO DELLO SPIRITO DEL GRUPPO
(sigla : SSG)
OBIETTIVI DEL TRAINING
*   Rendere consapevoli i partecipanti, sia come singoli individui, sia come facenti parte di un grup-
    po, delle potenzialità presenti in loro non ancora pienamente sfruttate nel rapporto con i colleghi
    e con i clienti.
*   Sviluppare una migliore attitudine a pensare ed agire con orientamento al gruppo.
*   Aumentare le proprie capacità di superare i conflitti.
*   Comprendere meglio come utilizzare il potenziale dei diversi gruppi di lavoro.
*   Favorire l'instaurarsi di rapporti collaborativi efficienti.
CONTENUTI - ARGOMENTI
*   Il rapporto con sè stessi: la propria automotivazione
   
*   La nostra posizione personale in relazione al "pensare ed agire orientato al gruppo".
*   L'importanza del gruppo nelle trasformazioni dello stile di direzione e di leadership.
*   Il nostro atteggiamento nei confronti del cambiamento (modello di Janssen)
*   Elaborazione della immagine che abbiamo di noi stessi e di quella che gli altri membri del
    gruppo hanno di noi:
     >>>  criteri di successo
     >>>  criteri del gruppo
     >>>  criteri dei dirigenti
     >>>  criteri emozionali
*   Fare un'esperienza grazie al gioco :
     >>>  conoscere le strutture del proprio comportamento
     >>>  conoscere le strutture del comportamento dei vari membri del gruppo
     >>>  conoscere le strutture del comportamento dei vari gruppi di lavoro
*   Esperimento sulla dominanza dei due emisferi cerebrali : esercizi per l'attivazione dell'emisfero
     non dominante.
*   Profilo delle proprie competenze sociali.
*   Come vincere i conflitti derivanti dalla differenza tra le attese personali e la realtà.
*   4 tecniche specifiche per affrontare le situazioni conflittuali in maniera positiva.
*   Feed-back sui punti di forza e sulle possibilità per migliorarsi.
*   Accesso alla forza mentale e sua attivazione.
*   La visualizzazione dell'obiettivo come fonte di energia: test della "frattura"
*   Piano d'azione personale e impegni nei confronti del gruppo.
*   Tutoraggio interno al gruppo.
*   Follow-up :
    - esiti del tutoraggio interno al gruppo
    - dopo le prime due giornate del training:
      - cosa maggiormente siamo riusciti ad applicare ?
      - quali risultati e quali progressi abbiamo conseguito ?
      - quali problematiche sono ancora irrisolte o parzialmente risolte ?
    - sviluppo dei casi pratici più significativi
    - ripresa, approfondimenti e/o integrazioni su temi già affrontati che si rendessero necessari o
      utili
    - nuove visioni : cambiare per crescere, crescere per sopravvivere
    - uno sguardo al futuro: - quali nuove sfide ?
                                      - quali opportunità ?
                                      - cosa ho fatto nell'ultima settimana per l'ultima volta ?
                                      - cosa voglio fare da domani per la prima volta ?
                                      - cosa resta da fare ?
     - piano d'azione operativo
METODO
Training interattivo.
Lavori di gruppo.
Test ed esercizi pratici.
Tutoraggio legato all'attività quotidiana.
Verifica risultati e progressi.
DURATA E STRUTTURA DEL TRAINING
Per conseguire gli obiettivi, il training è strutturato in 3 giornate intervallate come sotto indicato.
E' opportuno, soprattutto per le prime due giornate (consecutive), scegliere una località non cittadi-
na (preferibilmente amena e piacevole).
Sperimentazione pratica nella propria realtà operativa
DESTINATARI
Personale di qualunque livello e funzione
Gruppo di massimo 16 persone.
PRIMA DEL TRAINING
10 giorni prima dell'inizio del Training, tutti i partecipanti riceveranno il materiale di preparazione.
DURANTE IL TRAINING
Consegna di schede di lavoro e di autovalutazione.
IMPORTANTE
Non sono consentite partecipazioni parziali, pertanto:
l'assenza alla prima o alla seconda giornata del training non consente di proseguire il training stesso
l'assenza all'ultima giornata non consente di ricevere l'attestato di fine training.
Non è prevista la presenza di uditori.

 

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