| MANAGEMENT E VENDITA.
IL RAPPORTO CON
I COLLA- |
| BORATORI E
CON I CLIENTI : INFLUSSO, MOTIVAZIONE E |
| GUIDA.
|
| (sigla : MV) |
|
| DESTINATARI |
| Manager o Titolari che
abbiano anche contatto diretto con la clientela. |
| Requisito essenziale:
coordinare almeno un collaboratore ed essere anche coinvolti nell'attività |
| commerciale. |
| Massimo 12 partecipanti
per ogni gruppo. |
|
|
| OBIETTIVI DEL TRAINING |
| * Sviluppare in modo autonomo le attitudini
personali del Manager nel rapporto con i collaboratori, |
| i clienti ed i colleghi. |
| * Sviluppare maggiore iniziativa e
creatività in sè stessi e nei collaboratori attraverso lo sviluppo |
| dei punti di forza personali. |
| * Incrementare le capacità di gestire il
rapporto interpersonale con i propri collaboratori e clienti. |
| * Maturare un comportamento positivo al
fine di ottenere collaboratori più attivi e risultati di vendita |
| migliori e più costanti. |
|
|
| CONTENUTI - ARGOMENTI |
|
| * I requisiti del manager del 21° secolo in
una realtà in continua evoluzione. |
| |
| * Il miglioramento dell'influenza personale
sugli altri per ottenere più collaborazione. |
|
| * Il colloquio di motivazione. |
|
| * Il colloquio di valutazione per la
conoscenza e la stimolazione delle potenzialità dei collaboratori. |
|
| * Il controllo e la lode come strumenti di
motivazione dei collaboratori verso gli obiettivi. |
|
| * Il colloquio di negoziazione. |
|
| * Il colloquio di biasimo. |
|
| * Il comportamento manageriale per una
riunione più efficace. |
|
| * La presentazione dell'offerta in modo
tale che sia il cliente a scoprire i vantaggi e i benefici. |
|
| * Gli aspetti comportamentali della
trattativa (dall'approccio alla conclusione). |
|
| * La difesa del prezzo e delle condizioni
contrattuali. |
|
| * La trasformazione dell'eventuale reclamo
o di situazione difficile in un fatto collaborativo con il |
| cliente. |
|
| * La presentazione di una proposta ad un
gruppo di clienti. |
|
| * L'accesso alla creatività : freewheeling
e brainstorming. |
|
| * La gestione del proprio tempo. |
|
|
| METODO |
|
| Apprendimento attivo in
aula. Sperimentazione pratica nella
realtà dei singoli partecipanti. |
| Verifica dei risultati e
dei progressi. |
|
|
| DURATA E STRUTTURA DEL
TRAINING |
|
| Per conseguire gli
obiettivi, la struttura del training è intervallata e prevede l'impiego di 5
giornate |
| in aula nell'arco di
circa 4 mesi, con esperienze attive nell'ambiente di lavoro. |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
| PRIMA DEL TRAINING |
|
| 7 giorni prima
dell'inizio del training i partecipanti ricevono il materiale di preparazione
alla prima |
| giornata. |
|
|
| DURANTE IL TRAINING |
|
| Consegna di : letture
integrative - schede pro memoria - schede di lavoro e di autovalutazione |
|
|
| ORARIO DEI
LAVORI |
|
| Inizio : ore 9.00
precise - Termine : previsto tra le ore 18.00 e le ore 18.30. |
|
|
| QUOTE DI ISCRIZIONE
-DATE SEDI |
|
| Clicca QUI
per visualizzare il calendario dei training interaziendali |
|
|
| ATTESTATO DI
PARTECIPAZIONE FLT |
|
| Per coloro che hanno
eseguito tutti i lavori e sono stati presenti a tutte le giornate di
training. |
|
|
| IMPORTANTE |
|
| L'assenza nella prima
giornata del training, non consente di proseguire il training stesso. |
| L'assenza in due
giornate consecutive nel corso del training, non consente di proseguire il
training |
| stesso. |
| L'assenza all'ultima
giornata non consente di ricevere l'attestato di fine training. |
|